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Pubblicato su Youtube il video del Corteo Storico

di Rometta, VIII edizione.

 

 

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Pensieri ed immagini

di Sicilia

a cura di Piero Gazzara

Colori ed emozioni nell'Estemporanea "Rometta e i suoi tesori".

Gli scorci silenti di una Rometta assolata sono stati tracciati su ruvide tele da pittori che hanno invaso, lunedì 23 agosto, le vie del centro storico di Rometta. Di buona mattina, uno stuolo di artisti ha dato inizio alla prima estemporanea di Pittura posizionando i propri attrezzi negli angoli più suggestivi di Rometta, scrigno di sopravvivenze architettoniche ed urbanistiche di epoche passate, tenacemente resistite allo scempio del tempo, ma ferite, colpevolmente, dalla mano di diverse generazioni di romettesi, inconsapevoli.

Un’ interessante iniziativa partorita dall’Associazione il Cappellaio, aggregazione benemerita di Rometta, in attività dal 1996. Non è stata la solita estemporanea, gessata, oppure vacue spennellate, vuote ed impiastrate. Anzi, senso interpretativo ed originalità hanno pervaso l’estro degli artisti nel realizzare le tele che sono state esposte nella Piazza Margherita, di fronte al rinascimentale palazzo del municipio, (esternamente riportato al suo aspetto originario) e alla vecchia chiesa matrice. I lavori dell’estemporanea, "Rometta e i suoi tesori", sono state, a mio modesto parere, tutte valide e belle realizzazioni. Gradevole il momento conclusivo che, oltre al riconoscimento per le tele migliori, scelte da una giuria, ha visto il succedersi di tre eventi particolari, tutti riguardanti Rometta. Innanzitutto il riconoscimento dato alla notevole verve poetica di Alfonso Saija nonché prolifero giornalista che ha declamato alcune sue poesie. Sorvolando sulla mia fuggevole apparizione sul palco, i numerosi spettatori hanno potuto godere delle esibizioni canore di alcuni partecipanti al mitico e consolidato “Cantatombola” presentate dal brioso e sempre giovane Paolo Barberi. Alla fine ecco l’emozione finale: i già noti Tindaro e Rosario, in cerca di ricordi mai sopiti, abbracciare colei che, tra tanto abbandono, è stata una luce che ha illuminato gli occhi di tanti bambini sperduti dell’ormai soppresso Orfanotrofio “Opera Pia Nino Scandurra di Rometta. Rosa Gazzara, la scrittrice, la donna, bella d’animo e d’intelletto, ha ricordato le sue visite a quei bambini che timidamente ma con la forza del cuore, la chiamavano “Mamma”.
Alla fine, sono concorde con la maggior parte dei presenti: l’iniziativa dell’estemporanea dovrà avere un seguito, il prossimo anno, vista la buona riuscita. Una lode all’Associazione il Cappellaio e al presentatore Tonino Battaglia e a Maria Catanzaro nonché alla Band musicale “I Numeri Primi” che hanno, tutti, illuminato qualitativamente il calderone delle manifestazioni estive. Mi viene voglia di un suggerimento al Sindaco, Roberto Abbadessa, apparso sul palcoscenico nelle battute finali per ringraziare gli organizzatori e i partecipanti: manifestazioni come l’Estemporanea di pittura, la Via dei sapori, il Cantatombola, il teatro degli amici di Saro Costantino e il Corteo Storico sono da valorizzare e da riproporre (ovviamente con le dovute e sacrosante migliorie, cambiamenti scenografici, tematici, organizzativi, ecc. che già le varie associazione cittadine apportano, di anno in anno).

 

 

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Indice della rubrica

 

3 agosto 2010: Presentato il volume di Poesie di Giuseppe Avarna nella sua Sicaminò.

 

Era da molto che ambivo vedere i luoghi dove uno degli ultimi grandi dell’aristocrazia di Sicilia aveva vissuto: Giuseppe Avarna, Duca di Gualtieri, Marchese......CONTINUA

In occasione del Trentesimo anniversario della fondazione dell'Associazione Culturale Marduk, esce in libreria il Romanzo ambientato in Rometta (Erymata) durante l'epica resistenza musulmana.

    Il romanzo segue da vicino le vicende della roccaforte bizantina di Erymata (l’odierna Rometta in provincia di Messina) che nel 962 inizia la sua lotta per liberarsi da un sistema oppressivo, rappresentato dal governo musulmano di Palermo. Erymata, sin dal 902, anno in cui, rimasta l’unica città della Sicilia, seppur nominalmente ancora fedele a Bisanzio, è entrata a far parte dell’Emirato Arabo di Sicilia. Gli abitanti di Erymata, discendenti dai Latini e dai Greci delle città romane abbandonate della costa tirrenica, sono costretti a versare un pesante tributo annuo, l’amàn, per continuare a godere di alcune libertà, tra le quali quella religiosa. Un’autonomia minima ma accettabile che, con il passare degli anni diventa sempre più insostenibile a causa degli aumenti indiscriminati dei tributi da versare. Nel 962 esplode violenta la rivolta..

   continua  

Scoperti con il georadar vasti ipogei nelle profondità della Chiesa Bizantina di Rometta

All’inizio del 2010, il Sac. Salvatore Perdichizzi, facendo affidamento sulle notizie degli scavi effettuati sullo spazio antistante il piazzale della Chiesa Bizantina ad opera dell’archeologo G.Scibona e fidando su quanto riportato dalle  persone presenti a quegli scavi (anni sessanta), ma soprattutto   sul   notevole   valore architettonico e storico del monumento bizantino, ha dato

 incarico all’Arch. Filippo Imbesi di redigere un progetto per il totale recupero conservativo e di valorizzazione.

Nei giorni scorsi sono stati effettuati alcuni saggi stratigrafici nella chiesa bizantina di Gesù e Maria, detta anche del S. Salvatore o della Candelora (costruita tra il VI e il IX secolo), che si erge su uno sprone roccioso di Rometta, nei pressi di Porta Milazzo, sopravvissuta fino ai nostri giorni grazie alla sua massiccia solidità costruttiva, e caratterizzata dalla pianta a croce greca e da una cupola occultata in un discusso intervento di restauro effettuato negli anni 30 del secolo scorso.

continua

Tra i componimenti poetici dedicati a Rometta, le dolci parole di Gianna Curtò.

Gianna Curtò Magazù, riscopre i ricordi, le nostalgie e le passioni di una vita dedicata alle persone più care ed adesso, libera il lirismo del cuore in un trionfo della vita. Una pagina dedicata a lei nella nostra sezione relativa alla Poesia.

 
   

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